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La certificazione di agibilità degli edifici seconda parte



La segnalazione certificata di agibilità degli edifici

L’art. 3 del D. Leg.vo 25/11/2016, n. 222 ha istituito la Segnalazione certificata di agibilità ed ha disposto la sostituzione con tale istituto del certificato di agibilità, che deve ritenersi abolito a decorrere dall’entrata in vigore della disciplina dettata dal predetto decreto.

Ai fini dell’agibilità, entro 15 giorni dall’ultimazione dei lavori di finitura dell’intervento va dunque presentata allo Sportello unico per l’edilizia una segnalazione certificata che attesti:

- La sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi istallati, valutate secondo quanto dispone

la normativa vigente;

- La conformità dell’opera al progetto presentato;

- La sua agibilità.

La segnalazione certificata di agibilità è corredata dalla seguente documentazione:

1. Attestazione del direttore dei lavori o, qualora non nominato, di un professionista abilitato che assevera la sussistenza delle condizioni di cui sopra;

2. Certificato di collaudo statico o, nei casi in cui previsto, dichiarazione di regolare esecuzione dei lavori resa dal direttore dei lavori;

3. Dichiarazione di conformità delle opere realizzate alla normativa vigente

in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche;

4. Gli estremi dell’avvenuta dichiarazione di aggiornamento catastale;

5. Dichiarazione dell’impresa installatrice, che attesta la conformità degli impianti installati negli edifici alle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico prescritte dalla disciplina vigente ovvero, ove previsto,

certificato di collaudo degli stessi.

L’utilizzo delle costruzioni può essere iniziato dalla data di presentazione

allo Sportello unico della segnalazione corredata della documentazione di cui sopra. Si applica l’art. 19 della L. 07/08/1990 n. 241 commi 3 e 6bis, concernenti rispettivamente la possibilità per l’amministrazione competente di emettere motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, e la riduzione dei termini da 60 a 30 giorni del termine entro il quale detti provvedimenti possono essere adottati.

La Segnalazione certificata di agibilità sostituisce il precedente “certificato

di agibilità” di cui al vecchio testo del D.P.R. 380/2001 il quale a sua volta assorbiva

e sostituiva i “vecchi” certificati di agibilità ed abitabilità ed attestava una duplica conformità. Infatti la segnalazione certificata di agibilità attesta, come si è visto:

1. Le condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente – c.d. conformità sanitaria;

2. La conformità alle norme edilizio – urbanistiche – c.d. conformità urbanistica.

3. Occorre peraltro in proposito tenere conto anche delle norme regionali e locali sull’agibilità degli edifici.