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Olimpiadi 2022: il Politecnico di Torino vola a Pechino.

Il Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino sarà protagonista alle Olimpiadi invernali di Pechino 2022 con la progettazione di una delle future sedi sportive.

La città di Torino, dopo le Olimpiadi invernali del 2006, vola a Pechino 2022 con il proprio know how per contribuire, attraverso il lavoro e la creatività del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico, alla progettazione di una delle future sedi protagoniste ai prossimi Giochi olimpici invernali che si terranno in Cina. Al Politecnico di Torino è stato affidato il compito di trasformare una ex Fabbrica di Ossigeno destinata a diventare il Centro Spettatori dell’area di Shougang, luogo

in cui si svolgeranno le gare della disciplina sportiva del Big Air. il Politecnico di Torino ha presentato un progetto dove viene riutilizzato quello che è già presente basandosi sulla sostenibilità e sulla realizzazione di un complesso durevole a

basso impatto economico e ambientale, promuovendo al contempo tecnologie

e materiali italiani. A differenza delle Olimpiadi del 2008, incentrate sulla visibilità internazionale, quelle del 2022, indirizzano il paese verso idee di sostenibilità e

zero consumo di suolo.

L’ex Fabbrica di Ossigeno si trova nell’area dell’Acciaieria di Stato di Shougang, e presenta un impianto da 9 milioni di metri quadrati dismesso da oltre dieci anni

per ragioni di inquinamento e cogestione. L’intervento di recupero proposto dal Politecnico di Torino, che sviluppa 9.000 mq di nuova superficie, prevede di preservare lo spazio e la struttura originari dell’impianto industriale, realizzando

un intervento contemporaneo che dialoga con la preesistenza. Due volumi

vetrati saranno collocati dentro lo scheletro strutturale della fabbrica e

ospiteranno all’interno un centro di accoglienza per i visitatori e i relativi uffici, servizi o centri di ricerca per l’evento olimpico. Il piano terra si presenta invece come un playground aperto e permeabile, una sorta di piazza pubblica coperta, circondata da un grande parco e attrezzata con una serie di attività per introdurre il pubblico allo spirito della competizione sportiva. Sul tetto, piccole club-house vetrate si ergono nel paesaggio offrendo agli ospiti l’esperienza esclusiva di affacciarsi verso l’area di gara e il panorama montano. La costruzione è prevista tra il 2019 e il 2020 in modo tale da essere conclusa in occasione del test event.